Cinque facile regole per imparare a parlare in pubblico

Cinque facile regole per imparare a parlare in pubblico

Condividi

Da piu’ di nove giorni, come penso anche tu, passo le mie giornate tra il divano e la cucina, siamo in stato di emergenza. Rinchiusi nelle nostre case per proteggerci da questo dannato e invisibile coronavirus, che ha congelato il mondo interno. E come la maggior parte della gente provo a impiegare il tempo di questa mia vacanza forzata, sul mio quasi-comodo divano grigio, nel migliore dei modi.

Uno di questi e’ la lettura.

Nell’ultimo periodo mi sono sempre piu’appassionato ai libri di crescita personale, e tra i tanti  che ho letto ce n’e’ uno utilissimo, il cui titolo e’ “Come parlare in pubblico“, scritto da Dale Carnegie, un professore e formatore americano vissuto nella prima meta’ del XXI secolo ( la sua bio la trovi qui).

Quante volte ti sara’ capitato di dover parlare davanti ad un uditorio per circostanze diverse con molta difficolta’, con la paura di non riuscire ad esprimere quello che hai da dire, con la paura di non essere all’altezza.

Nelle prime pagine del libro Dale Carnegie ci dice subito una cosa ovvia, ma che nessuno in fondo ci pensa, cioe’ che il principale motivo per cui abbiamo paura di parlare in pubblico e’ sinceramente la mancanza di abitudine a parlare in pubblico.

Il mio quasi-comodo divano grigio

Pertanto, in questo post, voglio riportarti le cinque regole cardinali che ho tratto dalla lettura del manuale di Carnegie, che potrebbero aiutarti ad apprendere facilmente e rapidamente a parlare in pubblico.

Sei pronto? Iniziamo…

La prima regola

Parlate di cio’ di cui vi siete conquistati il diritto di parlare. Parlate delle vostre esperienze personali, di cose che conoscete bene. L’errore che fanno molti oratori e’ di parlare di argomenti che personalmente conoscono poco e a cui hanno riservato scarsa o nessuna attenzione.

La seconda regola

Raccontate quel che la vita vi ha insegnato

Gli oratori che parlano di cio’ che la vita ha insegnato loro non mancano mai di catturare l’attenzione degli ascoltatori.

La terza regola

Cercate gli argomenti nel vostro background. Gli argomenti che ricevano la massima approvazione dall’uditorio sono connessi a talune aree abbastanza ben definite del background personale.

Primi anni di educazione. Gli argomenti riguardanti la famiglia, i ricordi di infanzia e di scuola catturano l’attenzione, perche’ siamo tutti interessati al mondo in cui gli altri hanno affrontato e superato gli ostacoli nell’ambiente in cui siamo cresciuti.

Prime lotte per farsi strada. Come siete arrivati a un particolare lavoro, a una certa professione? Parlate degli ostacoli che avete incontrato, delle vostre speranze, dei vostri trionfi, dei tempi in cui cercavate di affermarvi in un mondo competitivo. Sempre con umilta’, senza mai apparire superbi.

Esperienze insolite. Avete conosciuto un grande personaggio? Vi siete trovati sotto il fuoco nemico durante la guerra? Avete attraversato una crisi spirituale nel corso della vostra esistenza?

Quarta regola

L’argomento deve appassionarvi. Ecco una domanda che vi aiutera’ a decidere se l’argomento che avete pensato di discutere in pubblico e’ veramente adatto: se qualcuno levasse delle obiezioni contro il vostro punto di vista, sareste disposti a difenderlo con convinzione? Se la risposta e’ affermativa, allora avete scelto l’argomento giusto. L’argomento vi appassiona.

Quinta regola

Rendete partecipi gli ascoltatori. L’oratore non soltanto deve essere appasionato all’argomento, ma deve essere impaziente di trasmettere la sua passione agli astanti. Negli oratori famosi della storia dell’eloquenza si riscontra sempre questa qualita’ inequivocabile: capacita’ di vendere, evangelismo. L’oratore efficace desidera ardentemente che i suoi ascoltatori sentano quello ch’egli sente , concordino con i suioi punti di vista, gustino e rivivano insieme a lui la sua esperienza. Occorre concentrarsi sul pubblico e non su se stessi.

Il libro approfondisce molti altri argomenti, dando ulteriori validissimi consigli per  migliorare la propria eloquenza. La cosa che conta piu’ di tutto e’ di esercitarsi a parlare in pubblico in qualsiasi occasione ci sia un uditorio: una riunione di condominio, una riunione tra colleghi, un’occasione di incontro con la propria associazione o un’assemblea pubblica. 

Qui in basso trovi l’immagine de libro linkata ad Amazon per l’acquisto

 

Condividi

keaton79