Come ha fatto Tiger a diventare l’Ikea del fast fashion design

Come ha fatto Tiger a diventare l’Ikea del fast fashion design

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Mi trovavo a passeggiare nei pressi di Porta del Sol a Madrid ed ecco che mi trovo all’improvviso il negozio danese piu’ famoso di oggettistica: Flying Tiger Copenaghen. La mia prima reazione e` stata quella di fermarmi per guardare la vetrina allestita con gli oggetti di Natale e, successivamente, di entrare all’interno per faro un giro.

Ma come ha fatto questa catena danese ad aprire piu’ di 628 negozi in 28 paesi e a conquistare cosi’ tanti clienti, vendendo oggetti come tovagliette, auricolari, mollette per capelli, agendine, giocattoli, piatti e gadgets?

La strategia di marketing di questo Brand del fast fashion design puo`riassumersi in sette punti:

#1. L’allestimento delle vetrine.

Le vetrina sono sempre ben curate e piene di colore, di grande impatto visivo che costringono il passante curioso  a fermarsi e a dare uno sguardo.

#2. Il Tiger Touch.

Acquisire oggetti di basso costo da fornitori ( presubilmente cinesi) e poi personalizzarli con i propri designers. Flying Tiger Copenaghen sa come trasformare un oggetto funzionale in un oggetto emozionale

#3. La leva dell’acquisto di impulso.

Gli oggetti sono cosi’ accattivanti e a bassissimo costo che spingono il cliente a comprare senza che ne abbia realmente bisogno.

#4. La novita`.

Ogni mese vengono esposti nuovi prodotti per incentivare il cliente a tornare piu’ volte nell’arco dell’anno.

#5. Il passaparola.

La fortuna di questa catena e`attribuibile al passaparola sfrenato che i clienti hanno saputo generato, tanto che la compagnia si e`ritrovata con piu`di un milione e mezzo di followers su Istagram, senza aver programmato prima una strategia di social media marketing. Incredibile, no?

#6. Il percorso guidato.

Una volta che entri nel negozio devi necesariamente seguire un percorso guidato che ti portera’ all’uscita, ma prima che arrivi alla meta la tua permanenza all’interno durera circa 14 minuti distratto dagli oggetti e dalla música, cosi’ difficilmente andrai via senza aver comprato nulla.

#7. La gestione diretta dei negozi

La catena non lavora con il sistema del frachising, ma piuttosto con una gestione diretta su aree territoriali con un altro partner. Questo vuol dire controllo constante della performance delle vendite e del fatturato degli stores.

 

 

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