Sette leggi immutabili del Marketing

Sette leggi immutabili del Marketing

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Molti consulenti,  imprenditori, start-upper,  anche con forti intuizioni, si improvvisano nel marketing, senza però aver mai letto i guru di questa disciplina. Il marketing ha delle leggi immutabili, che bisogna conoscere e comprendere.

E come volere nel mondo reale costruire un edificio ignorando le leggi della natura, si è inevitabilmente destinati al fallimento, nonostante le buone intenzioni.

La stessa cosa vale nel costruire un programma o una strategia di marketing, bisogna conoscere le sue leggi.

Seguirle a volte può fare uscire la nostra attività o impresa da un periodo buio, o mettere in difficoltà la concorrenza. Pertanto, qui di seguito, ho voluto ripassare sette delle 22 immutabili leggi del marketing che propongono i guru americani del positiong  – Al Ries e jack Trout

1#La legge della Leadership

E’ meglio essere i primi nel mercato che aspettare di andare sul mercato con il miglior prodotto

Non c’è dubbio che è sempre un vantaggio arrivare per primi nel mercato,  soprattutto quando lo si fa nella testa del consumatore. Questo per una serie di motivi:

– Sembra esserci una propensione naturale delle persone a legarsi con la prima cosa con cui sono venuti a contatto.

– Il brand che arriva per prima acquisisce il termine generico per quel prodotto di categoria, e diventa così difficile per i competitors insediarsi.

Nonostante tutto, molte aziende tendono a focalizzare la loro strategia di business nel realizzare il miglior prodotto, di sviluppare qualcosa di meglio dei loro competitors. .

Ma il benchmarking non funziona, il consumatore percepisce come migliore il prodotto che arrivato per prima sul mercato.

#2 La legge della categoria 

Se non è possibile essere il primo di una categoria, inventane una nuova, nella quale sarai il primo.

Non è affatto difficile trovare una nuova categoria, nella quale puoi essere il primo. Esistono diversi modi per esserlo, sappi che le persone sono aperte al nuovo.

E’ più difficile invece che i consumatori abbandonino il proprio prodotto di riferimento di quella categoria che comprarne  uno di una nuova.

3.#La legge della mente del consumatore

E’ meglio essere primi nella mente del consumatore che essere i primi nel mercato.

Essere il primo nella testa del consumatore è tutto nel marketing, perchè IL MARKETING E’ UNA BATTAGLIA DI PERCEZIONE non di prodotto.

Stampatelo in mente!

Quello che pensano i clienti di un prodotto è più importate di quello che in realtà succede nel mercato.

Ad esempio i prodotti Apple, sono percepiti come i migliori da molti consumatori, anche se poi ci sono competitors che hanno immesso sul mercato qualcosa di tecnologicamente superiore.

E’ difficile cambiare le convinzioni delle persone.  Molti però destinano tanti soldi in una strategia di marketing volta a far cambiare un’idea al consumatore. Alla fine è solo tempo perso.

4# La legge della percezione

Contrariamente all’opinione popolare, non è sempre il miglior prodotto che vince nel lungo periodo nel mercato.  Perchè il concetto di qualità è un concetto molto labile, non oggettivo, difficilmente il cliente ha tutte le competenze per valutare le caratteristiche.

Il prodotto di successo è quello che si  focalizza nel creare la giusta percezione nella mente del cliente.  Molte persone si fanno un’idea sulla base di poche elementi, o sull’opinione espresse d’ altre persone.

Pertanto, non sprecare la comunicazione del tuo prodotto nel mostrare quanto sia meglio il tuo prodotto rispetto ad un altro.

5# La legge della focalizzazione

La chiave per il successo nel marketing è quello di possedere una parola nella mente del potenziale cliente

Nel marketing la cosa più efficiente che si possa fare, perfino per prodotti complicati, è quello di focalizzarsi su una parola o beneficio, ed enfatizzarlo in ogni cosa che l’azienda fa.

Per farlo pensa ad  una parola semplice. Non pensare però a una parola opposta che i tuoi concorrenti non verrebbero mai associarsi.  Ad esempio “la qualità”, oltre ad essere comune come strategia / e non va bene) , non troverai mai un concorrente che vorrebbe associarsi alla parola ” meno qualità”.

6# Legge dell’esclusività

Non provare a possedere la stessa parola del tuo concorrente. C’ è spazio solo per uno.

7# La legge della scala

La strategia di marketing da adottare dipende da quale gradino della scala si occupa.

Immagina una scala nel tuo settore, e posiziona per importanza i vari brand negli scalini di questa scala. Qual è il numero uno nel tuo campo? Qual è il numero due e il tre? Insomma chi è considerato il primo nel mercato.

Una volta individuata questa gerarchia, puoi cominciare a sviluppare la tua strategia.

L’esempio eclatante è la compagnia di autonoleggio Avis, che tempo fa riusci a risollevarsi da un periodo nerissimo che durava più di 13 anni  grazie a questo slogan: “…Avis  è solo la la n.2 del noleggio auto . Quindi perchè scegliere noi? Perchè noi ci mettiamo più impegno…”

Se vuoi approfondire le restanti leggi del marketing, e ti consiglio di farlo, perché potrebbero aiutarti nel impostare meglio la tua strategia,  puoi leggere il libro:  le 22 leggi immutabili del marketing

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