Betting on zero: Herbalife è una truffa. Video

Betting on zero: Herbalife è una truffa. Video

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Non ha mai trovato la mia approvazione il multi-level marketing, nè tanto meno le aziende che utilizzano questo modello di business.  Finalmente ieri sera mi sono  goduto  un bellissimo documentario di denuncia dal titolo Betting to Zero su Netflix, prodotto negli Stati Uniti e diretto da Ted Braun, che indaga sulla natura piramidale di Herbalife.

Nota azienda che utilizza il sistema del network marketing, appunto.

Herbalife è una multinazionale quotata nel listino americano con un fatturato di oltre 4 miliardi di dollari, che distribuisce i propri prodotti attraverso una rete vendita con più di 2.7 milioni di distributori indipendenti.

Il documentario racconta la scommessa a ribasso di un investitore di Wall Street, Bill Ackman, che attraverso un lavoro di analisi e di investigazione è arrivato alla conclusione  che il sistema Herbalife  è destinato a collassare, pertanto l’azienda ha un valore prossimo allo zero. Da qui appunto “Betting to zero”

Il suo modello di business è un modello piramidale, pertanto la finalità non è la vendita ma l’arruolamento di persone al fine di far pagare un fee di ingresso e acquistare un pacchetto di prodotti. Così chi sta all’apice della piramide becca tutti i profitti, lasciando le molliche alla base. Per farla breve: il sistema sarebbe equivalente a una catena di Sant’Antonio

Inoltre, Ackman sostiene che vende a prezzi assurdamente alti materia prima di scarso valore.

Quest’azienda è accusata di utilizzare presso le proprie convention falsi testimoni, che millantano successi economici a seguito del loro coinvolgimento in Herbalife come distributori.  Li vedi guidare Ferrari, Porche, Maserati o possedere super Ville.

Tutto falso, secondo Betting to Zero.

 La realtà è altra: gli adepti di Herbalife svolgono attività di  proselitismo nelle fasce più deboli e più povere della società, nelle comunità degli immigrati e dei latino americani, facendo credere a tante persone diventare distributori è la strada per la libertà finanziaria.

Non diventeranno mai liberi, anzi, molti di loro si indebiteranno al di là delle loro possibilità.

In conclusione posso dirti che la visione di questo documentario ha rafforzato in me la convinzione che la libertà finanziaria si conquista non sprecando il proprio tempo e denaro in questo tipo di attività, ma sullo sbattersi per un’idea, un progetto che abbia visione e concretezza.

Il trailer del documentario

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  • 1983jk

    Vorrei dire all’autore dell’articolo di informarsi bene perché la vendita piramidale è illegale e vietata, mentre Herbalife sono anni che è sul mercato ed il sistema di vendita è il network marketing perfettamente legale e riconosciuto. Infatti è associata all’AVEDISCO, l’Associazione Italiana composta dalle più importanti e serie aziende di network marketing. Se poi vi da fastidio la vendita diretta è un’altra cosa.