Il giro d’affari di Airbnb in Sicilia

Il giro d’affari di Airbnb in Sicilia

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Quant’ è il giro d’affari di Airbnb in Sicilia?  E quant’ è l’impatto economico dell’indotto sull’isola più grande del mediterraneo? Domande che sicuramente si porranno istituzioni, assessorati e molti operatori del turismo.

Al di là delle polemiche che abbiamo ascoltato in questi mesi da parte di molti albergatori, la piattaforma più famosa di sharing economy sembrerebbe apportare molti benefici economici all’isola.

Vediamone le ragioni

Ho provato a fare quattro conti sulla base di dati che ho reperito da alcune fonti,  una buona parte sono stati raccolti da un documento ufficiale rilasciato da Airbnb.

Negli ultimi 12 mesi hanno viaggiato in Sicilia tramite il portale 503 mila viaggiatori ( fonte La Sicilia ).

Gli host ( i proprietari di annunci ) in tutta la Sicilia sono più di 24mila e la piattaforma conta 42.700 annunci.

Secondo uno studio commissionato da Airbnb ( che puoi leggere qui ), un host in media ha guadagnato 2.300 euro, pertanto moltiplicando quest’ultimo dato per il numero degli host siciliani ( 24 mila), abbiamo il fatturato totale generato dalla piattaforma,  oltre i 55 milioni euro.

A questo punto viene da chiedersi: quant’è la spesa totale degli ospiti sul territorio?

Partendo dai dati di uno studio di Bankitalia sull’arco temporale 2005-2015 un turista spende mediamente in Sicilia circa 160 euro ( grafico in alto) , quindi si può facilmente asserire che l’indotto genera un fatturato di oltre 80 milioni di euro

N.b. Come abbiamo fatto a trovare l’indotto:  numero viaggiatori 503mila x spesa media 160 euro = 80.480.000 euro

Per sintetizzare:

  • Fatturato di Airbnb in Sicilia 55 milioni di euro
  • Fatturato generato dall’indotto 80 milioni di euro.

Qualcuno potrebbe opinare questi numeri, ma sono piuttosto convinto che quelli ufficiali non possano discostarsi di molto.

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