La qualità non è la migliore strategia per la tua attività

La qualità non è la migliore strategia per la tua attività

Condividi

“…Io mi distinguo dagli altri per la qualità…”

E’ la risposta più comune che darebbe la maggior parte di chi ha un’attività, se le chiedessimo qual è la loro strategia di marketing.

“…La qualità crea il passa parola…” aggiungerebbero ovviamente.

Ma siamo sicuri che puntare tutto sulla qualità fa vincente un business?

La qualità è un elemento scontato. O almeno.

Non solo la qualità è un elemento scontato, ma è un elemento che non viene mai misurato in maniera oggettiva. Non siamo degli esperti di tutto. Come facciamo a capire che una smartTv è meglio di un’altra?

La percepiamo invece da una serie di elementi: il prezzo alto, la notorietà del brand, il packging, etc.

Se punti tutta la tua strategia di marketing e di comunicazione solo sulla qualità in un mercato dove tanti vendono il tuo stesso prodotto o servizio, rischi di non ottenere nulla, anzi spesso per attrarre nuovi clienti sei costretto a giocare la partita sul campo del prezzo.

Rischiando così di mangiarti utili.

Cosa dovresti mettere invece al centro della tua strategia di marketing?

 

Quello su cui dovresti focalizzarti, come sostiene Marco del Veglia, è il brand positiong: ciò individuare una nicchia del mercato, una categoria e posizionarti nella mente dei clienti come leader della stessa.

Oggi o sei un brand leader o non sei un brand.

Come si fa a trovare un brand positioning?

 

Trovi il tuo brand positioning se trovi la tua idea differenziante, e successivamente spingi nel comunicarla. Tutta la tua comunicazione dovrà girare intorno a quest’idea.

Prendiamo ad esempio il caso della pizzeria, che in Italia e in Sicilia è l’attività più comune.

Spesso si apre una pizzeria in un mare di pizzerie nel mercato. Senza avere un’idea chiara su come far crescere l’attività.

Ma come si può fare per attrarre i clienti? Non basta dire facciamo una pizza di qualità, è un fatto scontato. L’abbiamo detto.

Devi trovare un’unicità. E succesivamente comunicarla al pubblico, con gli strumenti che oggi ci sono: Facebook ADV, Google Adwords, Tripadvisor, etc

Mi vengono in mente alcuni brand positioning.

La pizzeria con la più ampia scelta di birre artigianali. Si potrà  mangiare una buona pizza, ma accompagnarla con una birra scelta tra tante etichette. Piuttosto che proporre le solite birre.

La pizzeria con le attenzioni di un ristorante. Ti serviamo una buona pizza, ma da noi trovi il miglior servizio, pari a quello di un ristorante. Impegnati a far trovare il top nel servizio

Siamo la pizzeria con la più bella vista. Tutta la tua comunicazione lavorerà ponendo enfasi sulla location.

La pizzeria a Km zero. Tutti gli ingredienti sono rigorosamente del territorio, anche l’acqua.

La formula del brand positioning

L’esperto di brand positioning in Italia, Marco del Veglia, ci da una formula per scrivere il proprio Brand Positiong Statement:

<brandname> è <che cos’è ( categoria o mercato)>
che <idea differenziante>
A differenza dei concorrenti che <cosa fanno i concorrenti>
noi< cosa facciamo in modo differente>
e questo per il clienti significa <vantaggi della nostra offerta>

Es<PizzaZero> è <una pizzeria> che <usa esclusivamente prodotti a km zero>
a differenza dei concorrenti <che utilizzano prodotti in scatola, o importati, o della grande distruzione o di aziende non del territorio> noi <invece utilizziamo ingredienti di produttori locali e serviamo bibite di produttori locali,> e questo per i clienti signica <più freschezza e attenzione all’economia locale“.

Insomma fate voi. Trovate la vostra nicchia e diventate i numeri uno. Ma soprattutto testate, testate, testate.

Libro consigliato

Zero concorrenti. Come usare il brand positioning per differenziarti e farti cercare dai clienti

 

Condividi