Come ricaricare il cervello secondo la scienza

Come ricaricare il cervello secondo la scienza

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Come fare quando ci troviamo con il cervello letteralmente fuso per lo stress dopo le miriade di task che ci impegnano giornalmente sul lavoro e nella vita privata ?

La scienza sembra darci una risposta con l’ultima ricerca, che indica quali sarebbero le migliori attività per ricaricare il nostro cervello nel brevissimo lasso di tempo a disposizione.

I videogiochi

E’ incredibile, ma vero, secondo questa ricerca,  giocare ai videogiochi rafforzerebbe certi processi neurologici, ma d’altro canto potrebbe anche limitarli. La nostra capacità di focalizzarci in una particolare task è cioè che alcuni psicologi chiamano “directed attention”.

La “Directed attention”, o concentrazione, è un pò come il muscolo: con l’esercizio continuo, si affatica e per rigenerarsi ha bisogno di riposarsi. Con il passare del tempo, non appena la concentrazione si abbassa,  cala anche la nostra abilità di pensare, prendere le giuste decisioni e far di calcolo, fin quando non ci si ricarica. Se siamo già mentalmente stanchi, giocare poche ore con un iperstimolante gioco “sparattutto” vi drenerà tutte le vostre energie mentali, lasciando il vostro cervello completamente shekerato

I videogiochi sono un bel passatempo, ma ricaricherenno il vostro cervello di 2/10

Leggere e guardare la TV

Cosi come guardare la TV, l’attenzione per leggere 200 pagine di Guerra e Pace richiede un’extra lavoro mentale, non solo per seguire la trama e ricordare i Bolkonsky dai Rostovs, ma anche eleminare tutte quelle distrazioni che competono per la tua attenzione appena giri la pagina: bambini che gridono, il rumore del traffico,  il ronzio dei radiator o lo starnazzo dei gabbiani. Tutto questo richiede un lavoro mentale per ignorarlo. Alla fine, questo conduce ad affaticare la concetrazione – hai quella stessa sensazione quando hai guardato dieci ore di fila della serie Breaking Bad,  e tu non ne puoi più.

Leggere e guardare la Tv,  ti aiuta ad informarti, imparare, divertirti, ma ti ricarica mentalmente solo del 40%

Sport Competitivi

Molti sport sono efficaci per rigenerarsi mentalmente,  i psicologi son convinti che alcuni, come ad esempio il tennis, sono ottimi per diminuire i sintomi dello stress. Dovresti sapere che le risorse del cervello competono tra di loro. Se sei a casa, stressato e preoccupato, e non stai facendo nulla, quei  segnali dello stress che pompano il sistema limbico ( il cuore delle emozioni) hanno libero accesso alle vostre risorse mentali.

Se invece iniziate a giocare a tennis, un’attività che richiede concentrazione e sincronismo dei movimenti del corpo nelle quattro dimensioni,  questa drenerà energia dal sistema limbico per riversarla nella corteccia motoria primaria. I sentimenti di stress e di ansia competeranno per le risorse del cervello,  e come tale li faranno diminuire.  Il lavoro richiederà ancora una concentrazione mentale, ma il tuo cervello sarà inondato di neurotrasmettitori  che probabilmente non noterai.

Tennis, calcio etc ti ricaricano al 60%, ma chi se ne importa, ti sentirai soddisfatto in ogni modo.

Camminare

Negli ultimi anni, il campo della psicologia comportamentale ha cercato di studiare i benefici che possono derivare dall’esposizione agli spazi verdi. Ci sono stati centinaia di trials durante gli anni che dimostrano la qualunque cosa: dalla efficacia di avere piante d’interni nel tuo ambiente di lavoro, come l’accesso agli spazi verdi possono abbassare il tasso di criminalità, così come la straordinaria scoperta che camminare in una foresta può abbassare la pressione del sangue.

Un famoso trial nel 2008, ha testato la velocità e la profondità tra i walkers nell’area urbana e in quella rurale.  I risultati furono sorprendenti: i soggetti che avevano avuto accesso al verde erono maggiormente riposati mentalmente e più capaci di eseguire task più complesse dal punto di vista cognitivo.  L’effetto fu così potente che anche quando i soggetti del trial guardavano solo immagini  di paesaggi verdi, i risultati erono medesimi.

Camminare in un’area verde, permette alla tua mente di ristorare la cosidetta attenzione diretta ( concentrazione) velocemente.

Correre

Il “re degli esercizi” così definì Brcue Lee la corsa. Non si sbaglio. I runners ottengono sia benefici derivanti degli spazi verdi,  sia  i benefici neurologici degli sport competitivi.  Ma non solo: correre è tra quegli esercizi che possono renderti smart.

In fine,  si crede che la “corsa di resistenza” incide su un processo nel cervello conosciuto come ” transiente ipofrontale” , dove porzioni della corteccia prefrontale  si disattivano,  la funzione del cervello si rallenta. Questo flusso di stato estremo è quel tipo di riavvio mentale che non può essere comprato in nessun posto a nessun prezzo.

Impara a correre, per circa un’ora in uno spazio verde, e otterrai il 100% del riposo,  riduzione dello stress,  l’intelligenza migliorata  e livelli di zen di calma.

Libro consigliato

Il cervello felice

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